Sono quel che scrivo, forse, quasi mai, dipende, non è dato sapere.
Una volta ho scritto:
“Sono un complessista, un utilizzatore non controllato di congiuntivi e condizionali.
Un prolificatore di se e ma, premesse, osservazioni e note a piè pagina
Lo so.
Ne sono convinto.
Il mio sogno è la sintesi
Sogno di sintetizzare, semplificare, linearizzare
Sogno la semplicità
Ma sempre con i dovuti distinguo e le necessarie puntualizzazioni”