se vuoi, vai alla prima parte, se vuoi .. vai vai! … hai già letto ?.. ok ok come non detto
Ed eccoli, infine i nostri alla scena clou, l’apice dell’apice, eccoli finalmente alla prova dell’AMORE.
C’è la luna che riga il mare, E.Cullen immerso ignudo fino alla cintola, di spalle che guarda l’orizzonte e Bella che arriva, lascia cadere l’accappatoio e bianca e pura come la mozzarella di bufala si immerge nelle acque oceaniche e raggiunge il suo amato Vampiro.
E vai che ci siamo, vai che mo parte la scena di sesso bollente, vai che si va di nudità, carne fresca, glutei sodi vampirei per le signore e dolci curve femminee per i signori.
E no, no no e ancora no.
Non si vede nulla, ma nulla nulla, l’amica SF e tutte le pari sesso in sala non vedranno nulla e nemmeno i maschietti avranno il piacere, neppure di un capezzolo sgusciante e beffardo.
Il giorno dopo è un talamo completamente devastato, fatto a pezzi dalla violenza del Vampiro allupato, che proprio allupato non è il termine adatto, ma fa nulla.
Il giorno successivo è Bellissima, ormai donna fatta, che si rivive in flash back la notte d’ammmore, si tocca i capelli e ricorda E.Cullen che le sfiora i capelli, si tocca le labbra e ricorda E.Cullen che la bacia teneramente sulle labbra, si accarezza il collo e riassapora il tocco gelido di E.Cullen che le assaggia il collo.
E’ felicissima Bella, felicissima della notte passata.
Felicissima e quando riappare il Vampiro sta per saltargli nuovamente addosso, ma lui si nega, è pallido in volto, strano è?, insomma è triste.
Lei non capisce, vuole ricominciare da capo, nuovamente, ancora e ancora ma lui si ritrae e commette un errore che mai un uomo deve fare, mai e poi mai, non te lo insegnano sui libri di scuola, non te lo dicono a Sex Terapy, è la strada che te lo insegna, la strada fatta di ostacoli e pericoli, di cadute e tonfi, insomma è l’esperienza di vita vissuta che insegna all’uomo, intenso come maschio, che mai e poi mai, dopo, dopo l’amore, ma mai mai bisogna domandare alla lei di turno “ti è piaciuto?”
E lui lo fa, acciderbolina se lo fa, e lei ci rimane di un male ma di un male profondo.
Ma come! non lo vedi Testa di Canino appuntito che non sei altro, non lo vedi che sprizzo gioia e amore da tutti i pori? Non lo vedi che ti voglio ancora? E ancora!
Ma Pallidone Cullen si ritrae, dice di averle fatto male, di non essere riuscito a trattenere la sua forza disumana.
Ma come? Esclama Bella, come! non è vero, non è vero per niente.
E allora lui le sposta l’accappatoio e le mostra i segni della violenza.
Segni della violenza? Ma bestiaccia di un essere freddo e sanguinolento, non lo vedi che quelli sono succhiotti, l’hai riempita di succhiotti, mica di cazzotti!
Ma lui non vuole, non vuole più concedersi, teme di farle del male.
Iper-mega-stra-ufffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffff
E i due passano la luna di miele a fare tre cose:
1 – vagare per l’isola
2- giocare a scacchi, con lui che vince e lei che perde, sempre
3- cercare invano di accoppiarsi, con lei che ci prova e lui che fugge, sempre
Insomma, una luna di miele della madonna!
Caffè, caffè, caffè, un caffè che il sonno REM incombe, persistente e subdolo come il bollettino del canone RAI che non hai mai pagato.
Finché in una notte buia e tempestosa Bella sogna e poi si desta in lacrime.
E allora E.Cullen le chiede il motivo del pianto e Bella racconta che nel sogno lei vinceva a scacchi e lui perdeva e poi facevano all’amore, E.Cullen non capisce, proprio non capisce il sogno e Bella gli spiega che era perché nel sogno capitavano cose felici e nella realtà no, e allora E.Cullen intuisce che deve far vincere a scacchi la sua amata mogliettina.
Ma no, no cribbio, no non e ancora no!, testone di un testone, sei un cavernicolo dei sentimenti, ecco cosa sei, questa vuole l’amore, l’amore!, lo vuoi capire o no, che sei sposato ora e hai dei doveri coniugali.
E allora E.Cullen cede e finalmente si amano nuovamente.
La mattina dopo però capita l’imprevedibile.
Il Vampiro è fuori a caccia di sangue vegetariano e Bella ha fame, apre il frigo e si fa la colazione: yogurt e ali di pollo fritte.
Yogurt e ali di pollo fritte, si si sì, preciso preciso.
Poco dopo però, stranamente, ma stranamente assai, le sale una nausea fortissima, ma fortissimissima, prova a resistere ma poi cede e vomita, vomita e vomita e allora pensa di essere in cinta.
Sì, sì, non è un errore da copia in colla, pensa seriamente di essere incinta.
Ragazzina, non è che se ti viene la nausea la mattina dopo potresti essere gestante. Ok c’hai la nausea mattutina, e ttte credo, te sei magnata le ali di pollo fritte con lo yogurt alle sette meno un quarto.
Eppure lei è convintissima di essere in cinta e in pancia sente muoversi qualcosa e poi compare l’inserviente megera brasiliana contraria all’accoppiamento donna-vampiro, che mette le mani sulla pancia e sentenzia “morte!”
E i due sposini ci credono!
Ma porco di un porco, ma chi è questa? Da dove viene? Chi le ha rilasciato la patente da megera? Dove ha studiato? Da chi? Li sa leggere i tarocchi? e i fondi del caffè? Non sarà affiliata al maestro di vita Do Nascimento? O forse al mago Otelma?
Insomma questa Cassandra del Sud America profetizza “morte” e la luna di miele, se mai ha avuto veramente luogo, si conclude nelle mestizia.
I due rientrano, lei è in cinta, il suocero e padre di E.Cullen, sarà pure medico ma non sa che pesci pigliare, i lupi vengono sapere che Bellissima è incinta di una “cosa”, il frutto del peccato, dell’accoppiamento non autorizzato e vogliono uccidere Bella e la creatura che porta in grembo, Jacob lupo quasi impazzisce ma ama Bella e non permetterà che venga sbranata dai suoi pari e allora si ribella al capo branco e si schiera con i vampiri, ma Bella sta male, la creatura la sta consumando dall’interno, cresce velocissimamente, è una gravidanza sprint, e non si capisce cosa diavolaccio stia crescendo nella pancia, cercano pure su google, insomma tutti temono una specie di visitor. E.Cullen rifiuta il frutto dell’accoppiamento, insomma ha fatto il gradasso, ha fatto il danno e ora fa l’offeso, vuole l’aborto ma Bella no, non vuole e i due si allontanano.
Ma ovviamente c’è Jacob Zerbino pronto a consolarla e Bella lo abbraccia e, alla presenza del marito, dice al suo eterno spasimante che con lui si sente completa.
Pure in punto di morte questa non smette di fare la gatta morta! Grrrrrrrr!
E.Cullen muore di gelosia, ma poi i due sposini fanno pace e decidono il nome del nascituro.
Sarà maschio? Allorasarà Jacob., ovvio. E se sarà femmina? La chiameranno Maria? Benedetta? O forse Immacolata?
Ma certo che no, i due sono sposini moderni, al passo con i tempi ma anche attaccati alle rispettive famiglie e allora la chiamano “Renesmee”, che non è un tipo di mela del Trentino, no, è un nome puzzle, è un frullato degenerato, la fusione dei nomi dei loro genitori, roba che applicando la stessa equazione ti saresti chiamato Giusziella o Grazieppe, roba che gli amici di amici di un amico si sentono finalmente liberati dalla maledizione di aver chiamato il primogenito Kevin Pio.
Ma Bella sta morendo da dentro e non sanno cosa fare, finché Jacob genio capisce che bisogna dare il sangue alla piccola creatura, per nutrirla.
E allora saccheggiano la vicina sede dell’AVIS e rubano tutte le sacche disponibili e il sangue lo mettono nel bicchiere del Mac Donald e Bella beve il frullato di sangue, senza ghiaccio però, e sta meglio, si rianima e beve e beve ancora e all’Ospedale muoiono perché qualcuno si è fottuto il sangue e non possono più fare le trasfusioni.
Ma la casa dei vampiri è accerchiata dai lupi e i vampiri non vanno a caccia e non si fanno in endovena di sangue vegan da un po’ e cominciano a impazzire, così alla fine si arrischiano alla caccia e il padre dottore va anche lui perché deve essere in forze che l’indomani è il giorno del parto.
Ma il parto ovviamente non è domani ma la sera stessa, subito dopo la partenza dei vampiri e a casa rimangono Bella, E.Cullen, Due di picche Jacob e pochi altri e Bella ha le doglie e non sanno cosa fare e la cosa la sta uccidendo e serve un cesareo e non sanno come fare e allora E.Cullen le squarta il ventre e la piccola innocente creatura esce e non è un mostro ma un cucciolo di donna e Bella sta per morire ed è certo morirà, sicuro morirà, finalmente.
Non c’è rianimazione che tenga, non si può fare più nulla, nemmeno il siringone di adrenalina piantato nel petto può, ma c’è un’ultima spiaggia. L’unica cosa da fare, anche se con poche possibilità di riuscita, è vampirizzarla, sì finalmente E.Cullen farà quello che doveva fare dalla prima puntata di questo melassoso melodramma da puritani della prima ora, deve vampirizzarla.
E lo fa, lo fa e non vedeva l’ora, la mordicchia da tutte le parti e le inietta il siero vampireo sperando che faccia effetto e che salvi Bella da morte certa, donandole una vita da morta perenne.
Ma Bella muore. Già, Muore.
Ma muore veramente o e’ una morte apparente? Ma se puoi muore cazzo lo fanno a fare l’ultimo film?
Bisogna aspettare, è morta ma forse, forse, forse il siero non ha ancora sortito il desiderato effetto.
Ma Jacob lupo è straziato, Bella è morta, la sua amata è morta e non la rivedrà più e allora in preda alla collera decide di ammazzare la bambina frutto del peccato e del decesso dell’amata.
Jacob! ma non vorrai mettere in scena un infanticidio? Sei forse impazzito?
Bella ha voluto morire per far vivere la figlia e tu vuoi accoppare la piccola vanificando così del tutto la sua morte.
Ma sta incazzato il nostro, incazzato di brutto e mentre fuori i Lupi attaccano la casa per ammazzare tutti e fare una strage di innocenti, lui si avvicina minaccioso all’infante e mentre sta per colpire, mentre sta per condannare se stesso alla galera e al rimpianto perenne per un atto così sconsiderato e cruento, mentre sta per farlo, ecco che rimane imprintato.
Alt.
Imprintato?
Eh già, ha un colpo di fulmine che fa sì che il nostro lupo si leghi per la vita alla creatura dalla quale riceve l’imprinting. Insomma una specie di matrimonio istintivo che lega il lupo a un’altra persona con un legame d’amore, d’amicizia, di protezione che non si sa bene cosa sarà ma che sarà vincolante.
Insomma riceve l’imprintig dalla figlia di Bella, e non può farci niente.
Tradotto: non può avere la madre e allora si butta sulla figlia, una specie di “c.b.c.r. – cresci bene che ripasso”: tutto sto casino per questa robetta qua.
Ma Bella è ancora temporaneamente morta, i Lupi hanno quasi vinto la battaglia e vogliono uccidere la neonata, insomma il mondo è pieno di fanatici assassini di poppanti, ma poi compare J.Printing e loro capiscono che è stato battezzato e che è legato per sempre alla piccola mezzo sangue e non possono più ucciderla perché la legge del branco impedisce che si faccia del male alla protetta di un membro dello stesso.
To’ che fortuna, o meglio che colossale, smisurato, sovrabbondante, abnorme colpo di culo!.
Ma ora finita la battaglia, salvata la piccola innocente, l’attenzione di tutti si sposta su Bella che ormai dovrebbe essersi Vampirizzata, ma ciò non avviene e allora c’è il fondato dubbio che sia morta veramente e che il siero vampireo non abbia fatto effetto, ma il siero corre dentro il corpo di Bella e per un attimo sembra una puntata del Dr. House, e i vampiri e Jacob si disperano e il siero silenzioso scorre, si disperano e le ferite di Bella si rimarginano, si disperano ma tanto tanto ma forse invano.
Invano perché Bella, dal letto di morte, potrebbe risvegliasi, riaversi, nascere morta e rimanerci per sempre, morta.
Si disperano, ma poco prima che i titoli di coda mettano finalmente e meritatamente fine a questa macedonia avariata di sentimenti, a questo dramma della cinematografia moderna, poco prima di abbandonare la sala e respirare lo smog della città, poco prima di infilarsi in macchina e guadagnarsi un meritato sonno, poco prima di tutto questo, proprio un attimo prima, Bella apre gli occhi.
Cazzo, che sfiga!
Bella apre gli occhi.
E gli occhi sono occhi da vampiro.
Bella è ora Vampirella.
Senza dubbio.
Titoli coda.
…mi ci sto appassionando…mi sa che mollo Biutiffffullll per seguire Tuailait!!!
Capi, …..ma guardi ancora Biuttifulll .. ma sei tropppppo rimasta indietro !!! Allora non puoi esimerti dal venire all’ultimo episodio … molla la famiglia al consorte e vieni con noi!!!! Daiiiiiii !
Ciao .. a prestissimo
Ciao a tutti, mi chiamo Antonia e volevo ringraziarti caro PP.
Leggo, assaporo, mi godo ogni singola parola, ritrovando tutte le emozioni meravigliose e potenti che ho vissuto guardando il film. grazie amico PP che così fedelmente hai saputo trasmettere tutto il pathos che avvolge ogni spettatore sensibile.
Che dire? la regia è sicura e sa dare ritmo all’azione; l’interpretazione matura e coinvolgente; le immagini ricche di simbolismo; ogni parola della ispirata sceneggiatura spalanca un universo di poesia…
Insomma, il film è piaciuto tantissimo a me, a mia marito Gennaro e a nostro figlio, il piccolo Gentonio
Non vedo l’ora di vedere e poi “leggere” l’ultimo episodio.
Antonia!,
innanzitutto bene venuta …
….sono molto contento della tua visita e spero che in futuro tornerai a trovarmi e lasciare commenti interessate e gratificanti … come appunto hai fatto.
… sono anche felice, che tu abbia completamente e pienamente capito (lo intuisco dal tuo commento) la mia anima romantica a tutto tondo, un anima che, come la tua, si emoziona fino alle lacrime alle storie di amore, con sentimenti puri e cristallini, storie che sono favole moderne e che rimarranno per sempre nei nostri cuori e che noi tramanderemo ai nostri figli (e sono certo tu tramanderai alla tua genia, a partire dal tuo figlio Gentonio!).
Il nostro tempo ha bisogno di sentimenti e amore per contrastare la bruttura moderna e questo liberismo dei sentimenti che ci sta portando alla rovina!
Bella e Eduard si amano in modo puro e solo dopo il matrimonio, lottano contro l’aborto e per la pace nel mondo.
Concordo poi sul fatto che il film sia riuscitissimo e sono amaramente amaraggiato che non abbia ricevuto nemmeno una candidatura per l’Oscar, nemmeno una!
Eduard meritava assolutamente, la sua intepretazione è assolutamente da Oscar, per non dire da Nobel della cinematografia, se ci fosse.
A presto dunque, un carissimo e affettuosissimo abbraccio a te, Gennaro e vostro figlio Gentonio
Ciao
PP
Ps: ti ringrazio anche del pensiero che mi hai spedito per posta . … il pupazzo di Hally Kitty in versione Tuailait / Bella / Vapirella è magnifico … lo mettero’ come ricordo sul porta abiti posteriore della mia auto!
non so se posso permettermi di auto invitarmi ma visto che tu, fiore e capi avete deciso di andare a vedere insieme l’ultimo episodio, potremmo venire anche io, mio marito e Gentonio.
Ovviamente se non siamo di troppo…
per ricambiare la cortesia avrei una proposta: dato che capi deve ancora vedere i dvd delle puntate precedenti, potremmo trovarci tutti a casa nostra e guardarli in compagnia del nostro gatto Kitty…
ciao. antonia
Antonia, tesoro, il tuo affetto mi commove!
Ti prometto che convicerò il gruppo così veniamo tutti da te!
Non vedo l’ora a presto carissima!
e come sempre un salutone a tutta la famiglia compresa la vs. micia KITTY … e detto per inciso io ADDDORO HALLO KITTY, così tanto che tempo va le avevo pure dedicato un amorevole post …. http://pochepretese.wordpress.com/2011/05/05/il-colore-rosa-la-perdizione-linnocenza-lodio-e-la-gatta-ze/
a presto dunque